contatti    pagina facebook   pagina twitter -->
HOME Cronaca Attualità Tempo Libero Sport L'Informatore Shoes Chi siamo
Attualità
#Pavia: Lele Picà dona una riproduzione del quadro battuto per 1.800 euro e un nuovo disegno
#Maugeri: l’artista ritorna per premiare il paziente che voleva acquistare la sua opera all’asta benefica
pubblicato il 4 luglio 2018 alle ore 11:48


L’artista aveva visto quel signore, in sedia a rotelle, che aveva tentato, per ben due volte, di acquistare il suo quadro, realizzato a partire dalla foto di Marcella Milani dello storico stabilimento Necchi a Pavia e intitolato “Ricordando un sogno”. Poi però, ad aggiudicarsi l’opera, durante l’Asta benefica del 27 giugno pro-Spazio Giochi-Incontri della Maugeri, era stato un altro partecipante, alla ragguardevole cifra di 1.800 euro.
Lele Picà, al secolo Manuele Spelta, pittore e illustratore di Voghera, classe 1979, ne aveva parlato, a fine della mostra, con gli organizzatori della Maugeri. Era così nata l’idea di rintracciare quel paziente e donargli una copia dell’opera.
Ieri c’è stato l’incontro fra l’artista e Massimo Motta, degente periodico dell’Unità spinale dell’IRCCS Maugeri dal 2010, dove fa neuroriabilitazione per i postumi di un grave infortunio. L’artista gli ha donato una riproduzione del quadro e ha aggiunto un suo disegno, sempre di ambientazione pavese, visto che Pavia è la città in cui vivono entrambi.
Di rintracciare il paziente – non facile in una struttura che ha circa 1.200 ricoverati e che, ogni giorno, è frequentata da altrettanti pazienti degli ambulatori e dei laboratori di analis– si è incaricato Angelo Manera, già storico portiere dell’Istituto di Via Boezio, uno dei primissimi collaboratori del fondatore, Salvatore Maugeri. Con una foto della cerimonia che in cui appariva anche Motta, “il Manera” come lo conoscono tutti alla Maugeri, ha trovato il paziente, proponendogli l’incontro con l’artista.
“Mi ha fatto molto piacere questa attenzione”, ha detto Motta, “quell’opera mi piaceva particolarmente. Non ho mai lavorato alla Necchi, ho fatto sempre l’operaio in un’azienda di macchine agricole, ma ho avuto tanti amici che lì han lavorato e che me raccontavano la vita di quella grande industria”.
“Sono lieto di questa opportunità di conoscere una persona che aveva dimostrato di apprezzare il mio lavoro”, ha commentato Picà, “e gli sono grato perché, proprio grazie ai suoi primi rilanci, l’opera è cresciuta di prezzo, potendo alla fine raggiungere i 1.800 euro e quindi contribuire, ancor di più, a questa buona causa”

Mario Pacali
Commenti
Altre notizie di Attualità
Torre Beretti, si dimette il vice sindaco
Fabio Lambri, già sindaco per due mandati e vice per altrettanti, si è dimesso dalla carica e anche da consigliere comunale. Lo ha comunicato nel…
Una donna alla guida del Clir: Federica Bolognese è il nuovo presidente
Le previsioni della vigilia sono state confermate: la nuova presidente del Clir è Federica Bolognese, la prima donna eletta alla guida della società…
In vacanza con gli animali un italiano su tre
Quest’estate parte in vacanza con il proprio animale quasi un italiano su tre (29%) che lo possiede grazie ad una accresciuta cultura dell’…
La commissione regionale ha visitato il deposito della ditta Bertè di Mortara
Dieci compoonenti della commissione Ambiente e Protezione civile della Regione, con in testa il presidente Riccardo Pase, hanno compiuto un…
Clir, fumata bianca: c’è il nuovo Cda
Dopo oltre due ore di assemblea a porte chiuse, i sindaci dei Comuni soci del Clir questo pomeriggio (venerdì) hanno nominato i tre componenti del…
Parona rimane senza medico
L'unico medico di Parona andrà via il primo agosto. Lo ha comunicato con una nota Ats Pavia (nella foto): Vladimir Brakus, di origini serbe, in…