contatti    pagina facebook   pagina twitter -->
HOME Cronaca Attualità Tempo Libero Sport L'Informatore Shoes Chi siamo
Tempo Libero
Questa sera, mercoledì 11, nella corte del Castello Visconteo di #Pavia i pionieri del post-rock
I Mogwai aprono IRIDE Fraschini Music Festival
Nasce nel cuore di Pavia un nuovo Festival. Nello scenario della corte del Castello Visconteo, per volontà della Fondazione Teatro Fraschini e del Comune di Pavia, prende vita “IRIDE Fraschini Music Festival – musica per i vostri occhi”, la rassegna che porterà a Pavia alcuni tra i più grandi interpreti della musica internazionale. La raffinata corte del Castello Visconteo si animerà nel mese di luglio di una serie di concerti esclusivi.
pubblicato il 11 luglio 2018 alle ore 15:00
I Mogwai: Dominic Aitchison (basso), Stuart Braithwaite (chitarra, voce), Martin Bulloch (batteria), Barry Burns (tastiere, chitarra, effetti)

Il primo ospite ad inaugurare per la prima edizione di “IRIDE Fraschini Music Festival - musica per i vostri occhi” sono i Mogwai, sul palco del cortile del Castello Visconteo mercoledì 11 luglio.

Attivi dal 1995, istintivi, imprevedibili, spesso controcorrente per necessità e non per mera provocazione, gli scozzesi Mogwai hanno creato un sound unico nel suo genere, un post-rock basato su lunghi brani chitarristici che, tra distorsioni e digressioni, alternano momenti morbidi e dilatati a vere e proprie esplosioni sonore. Ispirati dal sound di matrice chitarristica degli Slint, i Mogwai hanno coniato un inconfondibile marchio post-noise-rock, un rock strumentale con rari interventi vocali che lasciano ampio spazio al muro di suoni che il quartetto di Glasgow sa sapientemente riproporre. Un sound avvolgente ed emozionale, di cui i Mogwai sono divenuti gli interpreti principali del genere in Europa.
Il 1° settembre 2017 hanno pubblicato tramite Rock Action Records - la propria etichetta con la quale hanno pubblicato la maggior parte degli album -  “Every Country’s Sun”, il nono disco di studio, a tre anni di distanza da “Rave Tapes”. Il nuovo lavoro vede la produzione di Dave Fridmann, già all’attivo sul precedente “Rock Action” (2001) e, ancor prima, su  “Come On Die Young” nel 1999.  “Every Country’s Sun” segna i vent'anni di attività della band, un traguardo importante fatto di introspezione, minimalismo synth-rock, perforanti muri sonori, trance-rock ed avanguardia.

Formatisi a Glasgow nel 1995, la prima uscita discografica autoprodotta è “Mogwai Young Team”, pubblicata nel 1997 su Rock Action Records e successore dell’EP “Ten Rapid”. “Young Team” diventa uno dei dischi cardine degli anni Novanta. Due anni dopo è la volta di “Come On Die Young”, “un monolite oscuro, controverso ed enigmatico” come afferma il produttore Dave Fridmann. Nel 2001 esce “Rock Action” (Matador Records): prodotto da Fridmann, il disco ha derive noise-rock e quattro brani su otto coinvolgono Stuart Braithwaite, chitarrista e responsabile della stesura della maggior parte dei pezzi dei Mogwai, in un cantato quasi al limite del parlato. Nel 2003 il gruppo pubblica “Happy Songs for Happy People”, eliminando quasi del tutto il cantato a favore di chitarre elettriche, synth e batteria. “Mr. Beast” (2006) è un ritorno alle intense e folgoranti esplosioni sonore. Nel frattempo, lunghi tour mondiali si alternano a colonne sonore per lungometraggi e cortometraggi, aumentando la popolarità della band. Nel 2008 esce “The Hawk Is Howling”, il primo album completamente strumentale e tre anni dopo, nel 2011, “Hardcore Will Never Die But You Will”, uno dei dischi di maggiore successo dei Mogwai, che si posiziona al 25° posto della UK Chart nella stessa settimana della sua pubblicazione. Nel 2014 esce “Rave Tapes”, un disco molto intimo e melodico.

Tredici EP, nove album di studio, due album di remix, due live album, quattro compilation, alcune colonne sonore (“Zidane: A 21st Century Portrait”, “The Fountain – L’Albero della Vita”, “Les Revenants”, “Before The Flood”) non hanno cambiato il modo di essere del gruppo che, in ventidue anni di attività, ha avuto pochissimi cambi di formazione, a dimostrazione dell’unicità e di quel senso di intimità ed unione che da sempre contraddistingue quella che certamente è una tra le band più rilevanti nel panorama musicale alternativo degli ultimi venti anni. Pionieri del post-rock, alchimisti art-rock in grado di creare atmosfere che fungono da balsamo in un mondo sempre più precario, i Mogwai sanno stupire ed emozionare.

www.mogwai.co.uk - www.facebook.com/mogwai

 

FRASCHINI MUSIC FESTIVAL  - PAVIA – CORTE DEL CASTELLO VISCONTEO

 

mercoledì 11 luglio
MOGWAI
 
venerdì 13 luglio
CAETANO VELOSO
 
lunedì 16 luglio
LP
 
venerdì 20 luglio
JOE SATRIANI
 
mercoledì 25 luglio
GORAN BREGOVIC


informazioni su come acquistare i biglietti:

www.fraschinimusicfestival.com - info@fraschinimusicfestival.com

Annalisa Vella
Commenti
Altre notizie di Tempo Libero
Tanti eventi natalizi in tutta la Lomellina
Il Natale entra nel vivo questo fine settimana anche a GAMBOLÒ. Domani sera (venerdì), alle 21, verranno accese le luci dell’albero di Natale in…
Natale sotto la torre: le iniziative del weekend
La seconda settimana di eventi della rassegna Natale sotto la Torre a Vigevano prende il via domani sera (venerdì, dalle 19,30 all'1) nella…
I Sacred roots chiuderanno la stagione musicale "Su di tono"
La rassegna "Su di tono" termina col botto. Il gran finale sarà stasera, domenica 2 dicembre, con "le radici profonde dell'anima afro-americana".…
“A testa in giù”: Gioele Dix dirige Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni
Continua la serie dei grandi nomi della prosa al teatro Besostri, dove sabato 1° dicembre alle 21 Gioele Dix dirigerà Emilio Solfrizzi e Paola…
“Tempo di Chet”: la versione di Baker di Paolo Fresu
Primo appuntamento della rassegna Altri Percorsi, sabato 1° dicembre al teatro Cagnoni di Vigevano (con inizio alle ore 21) arriva “Tempo di CHET.…
Concerto di Natale in Duomo
Il 1° dicembre, con inizio alle 21, si terrà il tradizionale concerto di Natale in Duomo a Vigevano offerto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano…