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Nessuno vuole presentarsi nel collegio uninominale di Vigevano-Voghera
Pd, caccia al candidato
Dalle consultazioni con i circoli emergono i nomi di Lasagna e Corsico Piccolini
pubblicato il 12 gennaio 2018 alle ore 17:43
Emanuele Corsico Piccolini

VIGEVANO - Un gioco ad incastri per i collegi del Senato e quello di Pavia, una gara a "ciapanò" per il collegio Vigevano-Voghera della Camera. Così si presenta la situazione delle candidature a poco più di due settimane dal termine per la presentazione delle liste (29 gennaio) per le elezioni regionali e politiche del 4 marzo. Facciamo il punto della situazione.

REGIONALI. Praticamente scontata la riconferma di Giuseppe Villani, da Vigevano e Lomellina è arrivata una indicazione quasi unanime a favore del vigevanese Pietro Carlomagno. La lista sarà completata da due donne, probabilmente la bronese Cristina Varesi e Silvia Grossi (Oltrepò) o Milena D'Imperio (Pavese).

COLLEGI CAMERA VIGEVANO. È un collegio che il Pd non valuta tra quelli contendibili al centrodestra e per il quale non si vorrebbe spendere il nome di un big, nonostante le pressioni di Giorgio Gori (candidato presidente regionale) che vorrebbe un candidato forte per avere un traino sul voto per il Pirellone. Dalla base sono arrivate indicazioni sul consigliere provinciale e comunale Emanuele Corsico Piccolini e sul segretario provinciale del partito, il sartiranese Alberto Lasagna. Ma nessuno dei due sembra intenzionato a correre in questa sfida, anche perchè alla candidatura nel collegio uninominale non corrisponderà una posizione di spicco nel listino bloccato. Probabile che si viri su Graziella Invernizzi, consigliera comunale a Sannazzaro.

SENATO E CAMERA PAVIA. Qui la situazione è parecchio intricata perchè ci sono due posti appetibili per tre candidati: uno nel listino bloccato del Senato (che comprende anche Cremona e Mantova) e due in quello della Camera (Pavia-Lodi). Ci sono i due parlamentari uscenti, Chiara Scuvera e Alan Ferrari, dei quali tutte e tre le zone hanno hanno chiesto la riconferma e c'è la volontà di candidarsi da parte dell'ex presidente della Provincia nonchè ex senatore, Daniele Bosone. Se capolista del listino Pavia-Lodi sarà l'ex sindaco di Lodi e vicesegretario nazionale Lorenzo Guerini, la numero 2 della graduatoria dovrà essere una donna (ed ecco lo spazio per Chiara Scuvera). Ma già al numero 3 l'elezione è tutt'altro che assicurata. Idem per il Senato: solo un nome pavese potrà entrare tra i primi due o tre della lista. Si deciderà tutto solo il 25 gennaio, data fissata per la riunione della direzione nazionale.

Bruno Ansani
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