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La storia dell’Ordine attraverso documenti e reperti storici. Sabato in Castello aprirà la mostra #Vigevano
Il fascino dei Templari
pubblicato il 16 febbraio 2018 alle ore 21:30

Il fascino estremo, misterioso, spirituale dei “Cavalieri del tempio” sarà in uno scenario adeguato, quello della seconda scuderia del Castello di Vigevano, subito a sinistra entrando dalla porta gotica. La mostra “Templari” aprirà al pubblico sabato 17 febbraio alle ore 10 (dopo il "taglio del nastro" del sindaco del pomeriggio precedente) e andrà avanti fino al 6 maggio. Non sarà un’esposizione per accademici, ma dal carattere divulgativo coi pochi reperti salvati dalla distruzione. Sono stati prestati, soprattutto, da collezionisti privati e si tratta di elmi, spade e una pregevole croce romanica del XII secolo, oltre ad altri oggetti di valore che non è ancora possibile svelare. Durante la mostra si dipaneranno 15 conferenze a tema in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano. Non mancherà nemmeno un percorso didattico per i più giovani, che sviluppa scenografie di pop-up illustrati in grado di raccontare ai ragazzi i momenti salienti della storia dell’alto medioevo, delle crociate e dei pellegrini. Gli oggetti di uso religioso e cavalleresco aiuteranno gli insegnanti a percorrere un periodo storico di estremo fascino.
«I nostri obiettivi – spiegano i curatori – sono tanti, non tutti ovvi. Oltre ad illustrare la nascita, lo sviluppo, la fine e l’eredità dell’Ordine, dimostreremo come i reperti esposti racchiudano un complesso di simboli e di metafore che hanno lasciato un’eredità ancora vivissima nella cultura del nostro tempo». Quella dei Templari è infatti un’epopea, nata dalle storie di quei cavalieri che durante le crociate scelsero di difendere i pellegrini in Terra Santa e il (vuoto) sepolcro di Cristo. Dopo la metà del Duecento si espansero in tutto l’Occidente, finché il Giubileo del 1300, che assicurò il perdono dai peccati senza doversi recare nei luoghi sacri, eliminò il senso della nascita dell’Ordine. Ma per più di due mesi, a Vigevano, si potrà viaggiare indietro nel tempo e rivivere le origini, lo splendore e l’eclisse di un’esperienza religiosa e cavalleresca senza tentazioni esoteriche o fraintendimenti, ma con un rigoroso controllo delle fonti che nulla toglie al piacere dei reperti esposti.
“Templari” sarà aperta dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 18,30, sabato domenica e festivi dalle 10 alle 20.
Su prenotazione (info@mostratemplari. it) anche visite guidate. Curano Cosimo Damiano Fonseca ed Elena Fontanella.

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